15 mar 2013

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La Giovane Grillina è laureata, anzi no

E' di stamane una polemica sorta in alcuni giornali che sostengono che la giovanissima deputata del Movimento 5 Stelle Marta Grande, non é laureata.

In realtà non si riesce bene a capire, nonostante le ricerche che si possono effettuare da casa sul web.
Wikipedia non é la Carta Costituzionale ( nel senso che non è una cosa ufficiale ), in questo caso ancora di più, se infatti si va a controllare la voce Marta Grande é stata modificata almeno 50 volte nelle ultime 24h.
Allora che si fa?
Si guarda sul sito della prestigiosa Università dell'Alabama ( una delle migliori Università americane, secondo una Loro graduatoria)  alla voce 'Graduates', cioè i laureati.. ma evidentemente non è stata aggiornata questa voce, quindi non si riesce a capire bene...
Va comunque detto che sia sul sito di Beppe Grillo che sulla stessa wikipedia Marta Grande vanta una laurea in  lingue e commercio internazionale presso l’Università dell’Alabama in Huntsville.
In realtà si tratterebbe di un Bachelor of Arts, un dottorato che in America ci vogliono 4 anni a prenderlo, e che presuppone un master posteriore, in pratica una sorta di laurea breve italiana.
Questa laurea non avrebbe valore in Italia, ma é vero?
marta grande m5s
Marta Grande M5S
C'é da dire che la Grande, dal 2010 sta frequentando il Corso di laurea magistrale in Relazioni internazionali presso la Facoltà di Scienze politiche, dell'Università degli Studi Roma Tre, e sta preparando una tesi in Storia della politica internazionale contemporanea sull'apertura delle relazioni tra gli Stati Uniti d'America e la Repubblica Popolare Cinese.
Ecco, speriamo che questa confusa vicenda sia al più presto chiarita, per il rispetto verso tutti quegli elettori che hanno votato M5S e che si sono stancati di una politica fin troppe volte manipolatrice..

Update: 

  • La stessa Marta Grande avrebbe dichiarato: "Le mie lauree in Italia non hanno nessun valore"
  • Una precisazione: la laurea e Bachelor non sono la stessa cosa, ma garantiscono la possibilità di conseguire gli stessi crediti formativi, in modo da richiedere poi il riconoscimento da parte dello Stato Italiano, tramite la 'dichiarazione di valore in loco', una semplice procedura amministrativa..

La replica di Marta Grande: (da: agenzia AGI):

"In relazione a quanto riportato da un recente articolo comparso sul quotidiano 'Libero', dove si insinuano illazioni sulla veridicita' dei miei titoli accademici, ritengo sia necessario fare un po' di chiarezza", Marta Grande affida al web la sua messa a punto sul caso relativo alla sua laurea. "In nessun luogo - spiega la giovane deputata del Movimento 5 Stelle - ricordo di aver discusso in merito alla validita' o meno della mia laurea conseguita in Usa, di quanto o come questa possa avere una validita' legale nel nostro paese, quantunque si legga il contrario ed alla mistificazione si sia aggiunto un alone di confusione tanto fuorviante quanto inutile. Ho conseguito una laurea "Bechelor of Art" in Alabama, cui si accede dopo aver superato un esame dopo le scuole superiori. Un documento del consolato di Miami attesta a chiare lettere che il titolo ha valenza, cosa del resto ovvia, sul territorio statunitense ed offre la possibilita' di continuare gli studi iscrivendosi ad un master di primo livello (del resto, anche in Italia, vi si accede non prima di aver conseguito una laurea triennale). Percio', in seguito al tanto bistrattato titolo a stelle e strisce, mi sono iscritta al suddetto master in "Studi Europei" presso la "Luiss School of Government"". "Altra cosa - aggiunge - e' il corso (non master, come erroneamente ha riportato certa stampa) che quest'estate ho seguito a Pechino, sempre in studi internazionali". "Attualmente sono iscritta al corso di laurea magistrale in "Relazioni Internazionali" presso l'universita' degli studi "Roma Tre", per il conseguimento della quale - precisa - devo solamente discutere la tesi, cosa che per la verita' avevo preventivato di fare poche settimane prima della mia elezione alla Camera e che per ragionevoli motivi ho dovuto posticipare, mi auguro solo di qualche mese". "Voglio pero' cogliere questa occasione e concedermi il lusso di fare - riprende la deputata grillina - alcune considerazioni di carattere umano prima ancora che politico, poiche' ne sento la necessita' anche e soprattutto in virtu' del ruolo che sono stata chiamata a ricoprire". "In questi giorni, con tutta me stessa, ho tentato di mantenere un profilo basso, sottraendomi alla gogna mediatica cui sono stata sottoposta. Ho dovuto leggere ed ascoltare di tutto, sfuggendo, come meglio ho potuto, ad un vero e proprio "stalking" - denuncia - da parte di giornalisti (o sedicenti tali), fotografi e cronisti".

9 commenti:

  1. Allora, il bachelor è la laurea standard USA, dopo la quake su può fare un PhD o un master of science. Non si può equiparare a quella italiana perchè dura un anno in più della triennale e da noi con questo titolo non si può fare un PhD mentre negli USA si. Quindi è a tutti gli effetti una laurea, ma come di fatto lo è anche una triennale italiana. Andate a dire ad un laureato triennale che non ha una laurea, a tutti gli effetti lo è. I 2 successivi sono una specializzazione.
    Quindi altre balle!!!

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  2. Dimenticavo...

    Per i giornalisti che scrivono certe ca...te, bastava vedere la definizione su wikipedia: [it.wikipedia.org]

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  3. E menomale almeno si può ben sperare.

    Perchè se tutti quelli che hanno Governato dalla nascita della Repubblica
    fossero laureati basterebbe guardarsi intorno per vedere i danni che ci hanno lasciato. VITTORIO

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  4. Ecco appunto, chiarezza si ma non facciamo passare come punto fermo il fatto che per governare bene si debba essere laureati!
    Mi sa che al governo in Italia ci vorrebbero meno lauree (magari moltissime comprate!) ma molto più buonsenso...

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  5. Abbiamo visto tutti dove siamo arrivati ad essere governati da laureati. Forse meglio persone semplici ma chew abbiano a cuore il destino dell'italia e del suo popolo indipendentemente dall'essere laureati o meno.

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  6. ALTRE INFO UTILI:
    Beh, io ti rispondo solo che sto facendo un PhD internazionale con base a Londra ma tale dottorato vale in tutto il mondo tranne che in Italia per i concorsi pubblici. Fai tu!!! Lo stesso è per il diploma USA. Se ti diplomi li poi in italia non vale e devi fare pure la maturità qui. Diciamo che il nostro paese tarda ad uniformarsi con gli altri stati...
    Link permanente 4 punti 6 voti scritto da Dado19 36122 il 15 mar 13, 12:25:23 segnala abuso RISPONDI
    OK
    NO
    assolutamente corretto, anche mia figlia ha conseguito l'high school diploma al 4° anno di liceo (con i primi 3 anni e mezzo italiani riconosciuti senza difficoltà dalla scuola in USA), e poi in Italia ha dovuto rifare 4 e 5° anno per ottenere la maturità. Poi ha fatto l'associate degree (2 anni) e sta terminando il bachelor (altri 2 anni), ma i titoli di studio americani (ed in generale esteri) NON HANNO VALORE LEGALE in Italia. Ricordiamoci che l'Italia è ancora un paese di corporazioni tutelate e coccolate, come notai, farmacisti, e perfino tassisti!
    Link permanente 3 punti 3 voti scritto da swiss_eng 0194 il 15 mar 13, 13:44:05 segnala abuso RISPONDI

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  7. Importante non è la laurea ma le competenze e obiettivamente , a oggi, se ne vedono poche tra i neoeletti grillini..Il punto NON è se è laureata ma se ha raccontato palle. Sempre obiettivamente il suo "capo" di palle ne ha raccontate parecchie. Ammesso che un ambientalista in Ferrari x il "movimento" sia coerente..

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    1. non sono grillino ma che competenze ha una scilipoti?

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  8. Non capisco questo accanimento: laurea si! laurea no!
    Domando: ma serve davvero? Secondo me serve molto di più il "BUON SENSO" che manca a molti e che nessuna università può rilasciare.
    Questo buon senso è una qualità che in Italia manca un po a tutti, compresi i parlamentari e infatti i risultati si vedono da come siamo conciati.
    Chi ci ha guidati fin quì? Certamente quelli che si definiscono "POLITICI". Ma se questi politici, laureati o no sono capaci solo di fare disastri, io ne faccio a meno preferendo a loro anche un non laureato ma con del buon senso nel cranio.
    Nel parlamento ci son molti parassiti a scaldare le sedie e a rubare lo stipendio; sarebbe ora di CACCIARLI FUORI.

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