28 mar 2013

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Papa Francesco, agnello pasquale ed animalisti

Tra poco è Pasqua e, come tutti gli anni, inizia la campagna di molti animalisti contro l'uccisione di agnelli, piatto tipico pasquale.

Quest'anno in particolare, ci sono state petizioni di varie associazioni, tra le quali la Lav e Earth che sono state poi rivolte a Papa Francesco, per esortarlo a diffondere un messaggio contro questa tradizione.
Maria Vittoria Brambilla, a capo della Federazione italiana associazioni diritti animali e ambiente, ha addirittura inaugurato stamattina una campagna contro il consumo di carne di agnelli e capretti in Piazza San Pietro.


Addirittura gira una bufala sul web che asserisce che il Papa
papa francesco pasqua
Papa Francesco
si sarebbe espresso contro il consumo di carne di Agnello
, ma Papa Francesco non ha mai fatto questa dichiarazione.
Perché? Come mai un Papa tanto attento alla propria immagine ( come ha dimostrato sinora) ancora non si è espresso contro l'uccisione di questi inermi animali?
Ecco un probabile motivo, dalla Parola di Dio ( la Bibbia):

BIBBIA - (Esodo capitoli 12,1 - 14,46 ): 

  • Il Signore disse a Mosè e ad Aronne nel paese d'Egitto: Questo mese sarà per voi l'inizio dei mesi, sarà per voi il primo mese dell'anno. 
  • Parlate a tutta la comunità d'Israele e dite: Il dieci di questo mese ciascuno si procuri un agnello per famiglia, un agnello per casa. 
  • Se la famiglia fosse troppo piccola per consumare un agnello, si assocerà al suo vicino, al più prossimo della casa, secondo il numero delle persone; calcolerete come dovrà essere l'agnello secondo quanto ciascuno può mangiare. 
  • Il vostro agnello sia senza difetto, maschio, nato nell'anno; potrete sceglierlo tra le pecore o tra le capre e lo custodirete fino al quattordici di questo mese: allora tutta l'assemblea della comunità d'Israele lo immolerà tra i due vespri. 
  • Preso un po' del suo sangue, lo porranno sui due stipiti e sull'architrave delle case, in cui lo dovranno mangiare. In quella notte ne mangeranno la carne arrostita al fuoco, la mangeranno con azzimi ed erbe amare. 
  • Non lo mangerete crudo, né bollito nell'acqua, ma solo arrostito al fuoco con la testa, le gambe e le viscere. Non ne dovete far avanzare fino al mattino: quello che al mattino sarà avanzato lo brucerete nel fuoco. Ecco in qual modo mangerete: con i fianchi cinti, i sandali ai piedi, il bastone in mano; lo mangerete in fretta. 
  • È la pasqua del Signore! 
  • In quella notte io passerò nel paese d'Egitto e colpirò ogni primogenito nel paese d'Egitto, uomo o bestia; così farò giustizia di tutti gli dei dell'Egitto. 
  • Io sono il Signore! 
  • Il sangue sulle vostre case sarà il segno che voi siete dentro: io vedrò il sangue e passerò oltre, non vi sarà per voi flagello di sterminio, quando io colpirà il paese d'Egitto. 
  • Questo giorno sarà per voi un memoriale; lo celebrerete come festa del Signore: di generazione in generazione, lo celebrerete con un rito perenne. In una sola casa si mangerà: non ne porterai la carne fuori di casa; non ne spezzerete alcun osso.

Per il Nuovo Testamento invece, l'Agnello pasquale é Gesù, il figlio di Dio ( secondo una profezia di ISAIA, fatta circa 200 anni prima degli avvenimenti del Gòlgota:


  • Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì la sua bocca; era come agnello
    agnello pasquale
    Agnello pasquale
    condotto al macello
    , come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non aprì la sua bocca. Con oppressione e ingiusta sentenza fu tolto di mezzo; chi si affligge per la sua sorte? Sì, fu eliminato dalla terra dei viventi, per l'iniquità del mio popolo fu percosso a morte. 
  • Gli si diede sepoltura con gli empi, con il ricco fu il suo tumulo, sebbene non avesse commesso violenza né vi fosse inganno nella sua bocca. 
  • Ma al Signore è piaciuto prostrarlo con dolori. Quando offrirà se stesso in espiazione, vedrà una discendenza, vivrà a lungo, si compirà per mezzo suo la volontà del Signore. 
  • Dopo il suo intimo tormento vedrà la luce e si sazierà della sua conoscenza; il giusto mio servo giustificherà molti, egli si addosserà la loro iniquità. 
  • Perciò Dio gli darà in premio le moltitudini, dei potenti egli farà bottino, perché ha consegnato se stesso alla morte ed è stato annoverato tra gli empi, mentre egli portava il peccato di molti e intercedeva per i peccatori.
E Tu a Pasqua mangerai l'agnello?
Articolo: Canzoni Italiane Italian songs

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