Guerre del petrolio e padroni del mondo: quando NWO ha un volto

Guerre del petrolio e padroni del mondo: quando NWO ha un volto
Ayatollah Khoemeyni
Oggi cambiamo decisamente musica e parliamo di economia globale, di petrolio, di guerre del petrolio di poteri forti, i cosidetti padroni del mondo e vedremo che quello che molti chiamano NWO, Illuminati, Nuovo Ordine Mondiale o altre bizzare definizioni, hanno un nome, un cognome e, sopratutto una ragione sociale.
A volte le delle verità lampanti possono sembrare misteriose, in quanto in un epoca - l'ultimo secolo - in cui l'informazione ci arriva per il 90% dai soliti noti, può essere distorta, manipolata, e quindi dei semplici fatti storici, come in questo caso, possono diventare degli intricati misteri da rivelare.
Questa è una storia piuttosto complessa per chi non la conosce, ma molto chiara per chi segue le vicende di politica internazionale, una storia nota che però difficilmente ricordiamo, é la storia delle 7 sorelle, le compagnie petrolifere.
Ma partiamo dal futuro: e da questa immagine qui sopra: lui é l'Ayatollah Khoemeyni, la 1a Guida Spirituale dell'Iran, e come ben sapete più volte si é paventato un intervento militare in Iran da parte dell'America e dei Suoi alleati ( quindi anche l'Italia) per ragioni legate a presunte armi nucleari, al terrorismo eccetera, ma ormai è fin troppo chiaro che le vere ragioni - non dichiarate - sono quelle del petrolio presente in Iran e dell'enorme business che si apre quando una guerra si scatena, perché?
Partiamo dal principio: era il 1928 quando Sir John Cadman della BP, Sir Henry Deterding della RD/Shell, Walter Teagle della Exxon (la Standard Oil di Rockfeller)  e William Mellon della Gulf si riunirono nel castello di Cadman, vicino Achnacarry, in Scozia. Qui fu raggiunto un accordo che avrebbe diviso le riserve mondiali e i mercati del petrolio, qui stipularono un accordo segreto ( non si hanno tracce di carte od altro) per fare un trust del petrolio, cioè un cartello di aziende che dominassero, incontrastate il mercato del petrolio mondiale, decidendo prezzi di vendita e di aquisto.
In pratica questo trust è durato indisturbato fino al 1973 anno in cui i paesi produttori associati nell'OPEC iniziarono a dire la Loro ed avere un peso nel mercato internazionale del petrolio.
Prezzo del Petrolio oggi
Nel frattempo però le sette sorelle ( termine coniato da Enrico Mattei capo dell'ENI) hanno influenzato profondamente la politica dei paesi produttori e dei paesi consumatori di petrolio, cioè TUTTO IL MONDO.
Non che la loro influenza sia minore oggi...
Se é vero che l'OPEC controlla ( circa) il 40% della produzione mondiale di petrolio é pur vero che queste compagnie petrolifere ancora hanno un grandissimo peso a livello mondiale, nel video che vedrete di seguito è spiegato che le guerre nei paesi produttori aumentano il prezzo del petrolio e aumentano i guadagni delle compagnie petrolifere.

  1. La rivoluzione islamica in Iran altro non é che la conseguenza di politiche colonialistiche fatte da Inghilterra e Usa in Iran, infatti quando democraticamente fu eletto un presidente iraniano che nazionalizzò il petrolio iraniano, prontamente la CIA fece fare un colpo di Stato in questo paese e riportò lo Scià di Persia nel proprio trono, un burattino in mano agli americani
  2.  Così come la guerra Iraq-Iran fu sobillata da Compagnie Petrolifere & America guerra che poteva aiutare le 7 sorelle a riprendersi l'oro nero dell'Iran,  
  3. L'invasione del Kuwait da parte del Kuwait fu una trappola ben congeniata degli americani a Saddam Hussein ( che aveva avuto la sfrontatezza di nazionalizzare il petrolio dell'Iraq)...
  4. Stessa cosa dicasi per la seconda guerra con l'invasione totale dell'Iraq...
  5. La recente rivoluzione in Libia, dovrebbe essere un'altra operazione di questo genere...

Chi sono le 7 sorelle:

  1. Stati Uniti Standard Oil of New Jersey, successivamente trasformatasi in Esso e poi in Exxon (che comunque conserva il marchio internazionale Esso), in seguito fusa con la Mobil per diventare ExxonMobil;
  2. Regno Unito Paesi Bassi Royal Dutch Shell, Anglo-Olandese;
  3. Regno Unito Anglo-Persian Oil Company, successivamente trasformatasi in British Petroleum e ora nota come BP;
  4. Stati Uniti Standard Oil of New York, successivamente trasformatasi in Mobil e in seguito fusa con la Exxon per diventare ExxonMobil;
  5. Stati Uniti Texaco, successivamente fusa con la Chevron per diventare ChevronTexaco;
  6. Stati Uniti Standard Oil of California (Socal), successivamente trasformatasi in Chevron, ora ChevronTexaco;
  7. Stati Uniti Gulf Oil, in buona parte confluita nella Chevron.

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