1977 (Ana Tijoux) traduzione testo lyrics letra video + remix

Ana Tijoux - 1977
1977 é una canzone in lingua spagnola che recentemente EgoItaly ha pubblicato in diverse versioni.
1977 é un singolo cantato da Ana Tijoux, una cantante  e rapper cilena nata in Francia a Lille... nel 1977, naturalmente !!
I suoi genitori scapparono dal Cile all'epoca della dittatura di Pino Chet, e furono rifugiati politici in Francia.
Questa canzone che a Noi piace molto,  ha avuto un discreto successo e ci sono state diverse versioni remix, come quelle che seguono..
Ana tornò in Cile solo nel 1993, quando la dittatura in Cile finì.

1977 is a song in Spanish that recently EgoItaly published in several versions.
 1977 is a single sung by Ana Tijoux, a Chilean singer and rapper born in France to Lille in 1977 ... of course!
 Her parents fled from Chile during the dictatorship of Pino Chet, and they were political refugees in France.
 Ana returned to Chile only in 1993, when the dictatorship in Chile ended.

Ana Tijoux 1977 official video

1977 Ana Tijoux remix by Stefano Mattara Ragga

  • Lyrics 1977 - Ana Tijoux:
1970, 1970
1970, 1970

Naci un dia de junio
Del año 77
Planeta mercurio
Y el año de la serpiente
sin o patente
Tatuado y en mi frente
Que en el vientre de mi madre
marcaba el paso siguiente
Me hace llorar
sin anestesia en la camilla
Mi padre solo dijo es Ana Maria
Si seria el primer llanto
Que me probaria
Quemando las heridas
Y dandome la bateria
Solia ser entonces como un libro abierto
Pero lei la letra pequeña del texto
Como un arquitecto
Construyendo cada efecto
Correcto, incorrecto, sé aprender todo al respecto
Saber que algunas personas
Queran el daño
subir peldaño
Toma tiempo toma año
Con mi peluche mirando lo cotidiano
Dibujos transformaban
y el invierno en gran verano
papa me regalo bajo mi insistenso
Juego, trataba de culparte y recibencia
Pero en el cartu hicieron la competencia
Y fue cuando senti mi primera impotencia

1970 shhh
1970 shhh
1970 shhh

1977 no me digan no
Que uno lo preciente
Todo lo que cambia lo hara diferente
En el año que nacio la serpien shhh (bis)

Mi adolescencia
fue una etapa bizarra
El cuerpo es bateria
y la cabeza guitarra
La orquesta narronato
nada quebrada para la mirada
De una niña que solo talla espadas
hormona disparada
Sobre poblada sin formas
en que cambian temporadas
Caminas en crucijadas
Cada cual es su morada
Preparaba la carnada
La sagrada diablada
De mirada encabronada
Mi fila la verdad
Nunca busco su silla
Mi busqueda fue mero
Proceso de pura pila
Pupila de poeta
Que marco nuestra saliba
En la cordillera que miraba la salida
La parada militar de paso monotono
Colores policromolos
Uniformes de poco tono
Detono mi cuestionamento
La voz si sono no
Mi primera rima que sono
y me enrrolo
Mi busqueda no fue para mi cosa de escenario
Fue algo necesario
Que marcaba ya mi fallo
Asi que todas
mas de lo necesario
Fue cuando entendi
Que todos quieren ser corsario.

1970 shhh
1970 shhh
1970 shhh

1977 no me digan no
Que uno lo preciente
Todo lo que cambia lo hara diferente
En el año que nacio la serpien shhh (bis)
1970 1970
1970 1970
Nacqui un giorno di giugno dell’anno ’77
pianeta mercurio
e l’anno del serpente
senza o patente
Tatuato e sulla mia fronte
Che nel ventre di mia madre
Segnava il passo successivo
Mi fa piangere
Senza anestesia nel lettino
Mio padre disse solo è Anna Maria
Sarebbe stato il primo pianto che ho provato
Bruciando le ferite e dandomi la batteria
Era solito essere allora come un libro aperto
Però lessi le parole in piccolo del testo
come un architetto
Costruendo ogni affetto
Corretto, scorretto
So imparare tutto al rispetto
Sapere che alcune persone
vogliano il male
salire lo scalino
prendi tempo prendi anno
Con il mio peluche guardando al quotidiano
Disegni trasformavano
L’inverno in grande estate
mio padre mi regaló per la mia insistenza
un gioco, tentava di colpevolizzarti e ricevimento
Però nel cartu fecero la competizione
e fu quando sentì la mia prima impotenza

1970 shhh
1970 shhh
1970 shhh

1977 non ditemi no
Che uno lo sente
tutto ciò che cambia lo farà differente
Nell’anno in cui nacque il serpen shhh (bis)

La mia adolescenza
fu una tappa bizzarra
il corpo è la batteria
e la testa la chitarra
L’orchestra narronato
niente di rotto per lo sguardo
Di una bimba che taglia solo spade
ormone sparato
su una popolazione senza forme
in cui cambiano i tempi
Cammini in incroci
di cui ognuna è la sua viola
Preparava la carnada
La sacra diabolica
Di sguardi incavolati
Veramente la mia fila
Non ha mai cercato la sua sedia
la mia ricerca fu un reale
processo di pura pila
pupilla di poeta
che segnò la nostra saliva
nella catena di montagne che guardava l’uscita
La parata militare dal passo monotono
Colori policromatici
Uniformi di poco tono
Detonarono il mio fare
La voce se suonò no
la mia prima rima che suonò
E mi coinvolse
la mia ricerca non fu per una cosa di scena
Fu qualcosa di necessario
che segnava già il mio sbaglio
così che tutte
più del necessario
Fu quando capii
che tutti vogliono essere corsari.

1970 shhh
1970 shhh
1970 shhh

1977 non ditemi no
Che uno lo sente
tutto ciò che cambia lo farà differente
Nell’anno in cui nacque il serpen shhh (bis)

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