Malocchio: come si manda via, strega 94 enne ce lo dice

Malocchio: come si manda via, strega 94 enne ce lo dice
Il Malocchio
Ecco una delle più antiche tradizioni italiane, che ci viene dalla Notte dei tempi, di tempi in cui la magìa era veramente importante in Italia, tempi non molto lontani per la verità.
Questa signora che potete vedere di seguito é una vecchia depositaria di questa bellissima tradizione popolare.

Cos'é il malocchio?

Probabilmente molti giovani nemmeno sanno di cosa stiamo parlando: fino a qualche decennio fa, in molte parti d'Italia, e in varie categorie sociali, si credeva che lo sguardo di una persona avesse un potere di sventura verso un'altra persona.
Ad esempio: io vedo il mio vicino che si é comprato una Ferrari, lo invidio e quindi lo maledico, in modo semplice o con una formula magica: il malocchio, appunto: da quel momento il mio vicino subirà molte sfortune dalla vita, da quelle più semjplici fino a sfortune gravi, come la malattia e la morte sua o dei suoi familiari.
Ora siamo nel 2014 ma fino a 50 anni fa molta gente credeva veramente al malocchio. In epoche ancora più antiche, una strega che faceva il malocchio poteva essere punita per eresia ed essere mandata al rogo dalla Santa Inquisizione.
Quindi, chi conosceva questi sedicenti riti magici li teneva ben nascosti e lontano da occhi indiscreti.
Chi li conosceva poteva essere accusato di stregoneria, e passare un brutto quarto d'ora. .

Antica formula per eliminare il malocchio

Prima di recitare questa sorta di preghiera , bisogna dire il Credo (la preghiera cristiana)

  • “In nome di lu patri, di lu figghiu e di lu spiritu santu
  • Ti parru cu prutesta occhi bruttu
  • Ti scunciuru pi patti di Dio e di Maria e di la Santissima Trinità, si ……… (si dice il nome della persona a cui si sta togliendo il malocchio) avi u malocchio a mari mi sinni va.
  • Scunciuru la ‘nvidia, scunciuru lu mummuru, scunciuru lu malocchio, scunciuru li malilingue, scunciuru la jettattura, scunciuru la mavaria, io ti scunciuru pi patti di Dio e di Maria e di la Santissima Trinità, si ……. avi u malocchio a mari mi sinni va.
  • Cincu foru chi ti vittunu, quattru foru chi ti ducchiaru, tri foru chi ti luvaru
  • U Patri, u figghiu, u Spiritu Santu e la Santissima Trinità, si ……. avi u malocchio a mari mi sinni va.
  • Fora malocchio intra Maria, fora malocchio intra Maria, fora malocchio intra Maria, fora malocchio intra Maria.”

Traduzione della formula del malocchio in italiano:

  • “Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo Ti parlo con disprezzo occhio brutto
  • Ti scaccio in nome di Dio e di Maria e della Santissima Trinità, se …..ha il malocchio che vada a finire in mare.
  • Scaccio l’invidia, scaccio i mormorii, scaccio il malocchio, scaccio le malelingue, scaccio la jettatura, scaccio la mavaria, io ti scaccio in nome di Dio e di Maria e della Santissima Trinità, se …..ha il malocchio che vada a finire in mare.
  • Cinque sono stati che ti hanno visto, quattro sono stati quelli che t hanno adocchiato, tre sono stati quelli che ti hanno scacciato. Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo e la Santissima Trinità, se …..ha il malocchio che vada a finire in mare.
  • Fuori il malocchio dentro Maria, fuori il malocchio dentro Maria, fuori il malocchio dentro Maria, fuori il malocchio dentro Maria.”
  • Mentre si pronuncia l’ultima frase si lasciano cadere dal dito mignolo 4 gocce di olio a forma di croce, dentro un piatto riempito d’acqua.
  • Se le gocce di olio si allargano significa che c’era il malocchio, se le gocce restano ferme non c’era nessuna jettatura.

Quanto tutto é finito bisogna lasciar riposare l'olio nel piatto un paio d'ore, in modo che si possa allargare nel recipiente, poi il tutto dovrà essere gettato via. La lingua è siciliano. [via. retenews24.it]

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