27 gen 2017

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L’importanza della colonna sonora nei film

La colonna sonora in un film è fondamentale. voi direte perchè? Beh, immaginate un film di qualunque tipo, un film al cinema, film televisivo, senza colonna sonora? Come paragonare un film muto. Immaginiamo se Jurassick Park o lo Squalo non avessero le colonne sonore principali. Ai film mancherebbe quella atmosfera che nessuno, oltre la musica non può sostituire. La colonna sonora in un film, è essenziale, per trasmettere ciò che normalmente un film non riesce a trasmettere.

Molte scene non sarebbero tali, se non ci fosse la musica. E' la colonna sonora che cattura la nostra attenzione nei film, tant'e vero che le colonne sonore ci riportano immediatamente alla memoria un film. Ciò perchè si crea una connessione tra musica e film, una stretta connessione che se non ci fosse non svilupperebbe in noi, nessun tipo di emozione. E se un film non trasmette emozione, che senso avrebbe? Probabilmente nulla…
Si pensa erroneamente che il film sia solo un prodotto visivo, in realtà esso è un mix di un prodotto acustico e visivo. Un lavoro impegnativo di fonici e sound designer che tramite i più importanti software, rivestono un ruolo chiave nella realizzazione del montaggio, nei dialoghi, nella realizzazione e gestione della colonna sonora. Ma per far si che i film siano di qualità, è opportuno affinare l'orecchio e seguire le singole scene. A tal fine i film cinematografici, aiutano molto alla realizzazione delle colonne sonore, merito delle caratteristiche sonore e narrative tipiche del cinema.

L’importanza della colonna sonora nei film

Connubio Musica e Cinema


La buona riuscita di un film non si basa soltanto sulla bravura degli attori o sulla trama avvincente, il suo successo è dettato anche dalla colonna sonora. Essa, infatti, avrà un grande impatto sul pubblico che ricorderà quella musica per molti anni avvenire dopo l’uscita del film.
Si pensi per esempio al più grande compositore italiano Ennio Morricone, le cui colonne sonore sono diventate un cult per diverse generazioni entrando a far parte della storia della musica e del cinema italiano.
Anche i cinefili meno esperti, non faranno di certo fatica a riconoscere le note familiari della colonna sonora del film “Per un pugno di dollari” di Sergio Leone. La collaborazione tra questi due pilastri del cinema italiano, è diventata un vero sodalizio. Difatti quasi tutte le musiche dei famosissimi film western del regista sono firmate da questo impareggiabile musicista.

A cosa serve una colonna sonora?


La colonna sonora serve ad amplificare le emozioni che ci arrivano attraverso lo schermo, accentuandole. Solitamente si usa in scene prive di dialogo, infatti con il sottofondo delle musica giusta, non ci sarà bisogno di parole per trasmettere allo spettatore drammaticità o romanticismo, che sgorgano dalle note musicali in modo profondo e toccante.
Pensate ad un classico del cinema come Via col vento: tutto il pathos, e le avversità raccontati nel film hanno potuto avvalersi di meravigliose colonne sonore che, ancora dopo tantissimi anni ci fanno appassionare alla storia di Rossella O’Hara.
Ma la colonna sonora è anche un ottimo strumento per creare suspense: che cosa sarebbero gli Horror movie come per esempio il famosissimo Psycho, senza quelle musiche che ti fanno saltare il cuore in gola annunciando che qualcosa di terribile sta per succedere al protagonista?
Un film di questo genere senza l’effetto della colonna sonora, non avrebbe di sicuro l’impatto al cardiopalma che ha con l’aiuto della sue trepidanti musiche.

La colonna sonora di ieri e di oggi


Il connubio tra musica e film, è evidente fin dai tempi del cinema muto, dove durante la proiezione del film, si era soliti ingaggiare un pianista o addirittura un’intera orchestra che suonasse dal vivo.
Con il progredire della tecnologia, poi la realizzazione della colonna sonora ha cominciato ad evolversi. Gli studi cinematografici, hanno cominciato ad attrezzarsi ricorrendo a veri e propri dipartimenti musicali dove le orchestre potessero registrare le loro opere, per poi incorporarle nei film.
Oggi per realizzare una colonna sonora ci si avvale più che spesso dei computer. Nascono così i suoni artificiali, cioè suoni creati senza avvalersi degli strumenti tradizionali. Ormai l’industria cinematografica fa sempre più utilizzo di software e programmi per dare vita ad una musica sintetica; più pulita e priva delle piccole imperfezioni che si possono riscontrare utilizzando la semplice registrazione.
È possibile addirittura adoperare sofisticati strumenti digitali, che racchiudono in memoria i suoni di un’intera orchestra, che il computer sceglie, adatta ed elabora. Un esempio di questo genere di musica, lo abbiamo nella colonna sonora presenti nel film Arancia meccanica, dove la tecnologia è riuscita a creare effetti acustici in perfetto tema con il film.

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