28 mag 2017

Filled Under: , , , ,

Francesco Gabbani: bio, Occidentali's Karma significato del testo

Occidentali's Karma di Francesco Gabbani  è la canzone che ha vinto Sanremo 2017 ma è il significato del testo che a molte persone ha lasciato stupiti. La canzone Occidentali's Karma di Gabbani, infatti, indipendentemente dai gusti in generale o dai giudizi della critica musicale, ha attirato da subito l’attenzione della gente comune così come degli addetti ai lavori, i quali si sono prodigati in una frenetica ricerca volta ad individuarne il significato di questa canzone che , volenti o nolenti rimarrà nella storia della musica italiana, proprio perchè ha vinto la più importante manifestazione canora del Nostro paese. Allora di seguito, andremo a capirne il senso del testo, ma cercheremo anche di conoscere Francesco Gabbani, chi è e qual'è stato il suo percorso musicale.

Chi è Francesco Gabbani.

Gabbani è nato nel settembre del 1982 a Carrara, questo cantante italiano, dal volto giovane e fresco, si è approcciato alla musica molto presto, aspetto che gli ha consentito di studiare ed imparare, nel tempo, diversi strumenti musicali. Le prime canzoni di Francesco Gabbani, anzi, il suo primo progetto discografico, prende forma all’età di diciotto anni con i "Trikobalto", con i quali firma l’uscita di due album, potendo vantare anche importanti soddisfazioni, come le esibizioni nei principali festival musicali live italiani, nonché l’apertura dell’unica data italiana del concerto degli Oasis a Milano prima e degli Stereophonics poi. Successivamente, Gabbani intraprende il suo primo progetto solista, nel 2014, con il suo primo album "Greitist Iz". Viene conosciuto dal grande pubblico, però, solo con il successo per due volte ottenuto al Festival di Sanremo, nel 2016, come esordiente con il brano " Amen", e nel 2017 nella categoria "Big" con il brano "Occidentali's Karma" appunto. Nel 2017 è stato scelto anche come rappresentante dell'Italia all’"Eurovision Song Contest 2017" ed ha partecipato alla colonna sonora del film "Poveri ma ricchi" di Fausto Brizzi.
"Occidentali’s Karma", in particolare, è un singolo estratto dal terzo album in studio dal titolo "Magellano" e pubblicato nel febbraio 2017. La canzone è stata scritta da Gabbani unitamente a Filippo (suo fratello), Fabio Ilacqua e Luca Chiaravalli. Il brano ha riscosso un forte successo commerciale non solo in Italia, dove ha ottenuto la prima posizione in classifica, poi mantenuta per più settimane, ma anche in tutta Europa.

Francesco Gabbani: bio, Occidentali's Karma significato del testo

Il significato del testo di "Occidentali’s Karma".

Quanto, poi al significato del testo della canzone di Francesco Gabbani, esso è colmo di citazioni erudite e richiami culturali, tanto da lambire Dante e Shakespeare, Desmond Morris ed Eraclito. Si può affermare, quindi, come egli si ponga nella scia della canzone italiana d'autore, che fa del sarcasmo il proprio marchio di fabbrica. Si può, allora, ricordare, a chi piacesse il genere, Samuele Bersani (il cui ultimo lavoro è "La fortuna che abbiamo" del 2016) o piuttosto il Daniele Silvestri di "Salirò"("Acrobati" del 2016 rappresenta il suo ultimo album), con il verso agli storici Eugenio Bennato, fermatosi a "Canzoni di contrabbando" del 2015 ed il compianto Enzo Jannacci.
Di certo, il brano si presenta come un testo dal tono ironico e sarcastico, meritevole di riflessioni approfondite. Il tema generale della canzone è certamente l’aspra critica all'utilizzo della cultura orientale da parte del mondo occidentale, che finisce per perdersi in una sorda e inutile imitazione finalizzata alla commercializzazione, simbolo del lato più oscuro della globalizzazione contemporanea.
Il testo inizia con un riferimento a Shakespeare quando dice ("Essere o dover essere/Il dubbio amletico") e prosegue citando i filosofi Eraclito prima e poi Platone ("comunque vada Panta Rei"), passando per Carl Marx ("Tutti tuttologi col web/Coca dei popoli/Oppio dei poveri"), che aveva concepito come la religione fosse l’oppio dei popoli, e persino Marylin Monroe ("Piovono gocce di Chanel"). Ma non è finita qui, tanto che nella perifrasi "umanità virtuale" si può intravedere un richiamo al sommo poeta, Dante Alighieri. Ne "Gli uomini cadono" si può riscoprire, finanche, Nietzsche ("Io amo gli uomini che cadono, se non altro perché sono quelli che attraversano").
Tuttavia, la citazione forse più colta è il riferimento alla " Scimmia nuda": in questo caso, l’evocazione corre al saggio dell’etologo Desmond Morris, scritto un cinquantennio fa, nel quale, nella concezione dell’autore, l’individuo umano assume l’insieme degli istinti animaleschi presi in eredità dai nostri progenitori, potendosi perciò paragonare ad una scimmia senza peli ed individuando nella prevedibilità l’aspetto principale che caratterizza l’essere umano. Del resto, proprio questo lavoro intellettuale suscitò, ironia della sorte, diversi spunti polemici tra gli intellettuali del tempo.
Il brano coniuga, quindi, un ritmo accattivante in grado di "far muovere" chi lo ascolta con un bel sound, ed un testo che induce alla riflessione soprattutto sull'imitazione delle pratiche orientali da parte degli occidentali. Questi amano, infatti, volgere a loro uso e consumo le filosofie del sol levante, mantenendo sempre e comunque il proprio frenetico stile di vita. L'uomo occidentale, in buona sostanza, pensa ad esempio a fare yoga, alla ricerca del proprio equilibrio spirituale, ma solo dopo aver ben selezionato gli indumenti da indossare per andare a fare pratica.
Il brano affronta continuamente la sottile linea che separa la ricerca dell’"essere" ed il voler al contempo "apparire" per coloro che sono definiti "internettologi" e "tuttologi del web", ovvero quelli che divorati dall’ossessione per il mondo di internet, dei "post" e dei "selfie", volti a consegnare un'immagine costruita della propria esistenza sacrificata sull’altare del giudizio altrui.
Nel testo di Occidentali's karma,, si dipinge perciò un parallelo tra le culture di questi due mondi con allusioni alle filosofie orientali, connessi a Buddha ed al Nirvana, attingendo al contempo al cuore della filosofia occidentale del "panta rei", al "tutto scorre" di Eraclito con una sottile eco che rivendica la conservazione del proprio "modus vivendi", quello che è diretta espressione della propria terra, l’unico che può essere vissuto nella sua pienezza.
Tuttavia, il significato del brano del bravo Francesco Gabbani che va ricercato risiede anche nella visione auto ironica del mondo, da cercare e fare propria, nella consapevolezza che non tutto ciò che si fa o a cui si attinge può essere compreso o interiorizzato ma va preso e rispettato nel limite di ognuno.

Sopra: Occidentali's Karma, lyrics translated


0 commenti:

Posta un commento

Commenti Offensivi, Spam o Link verso altri siti non verranno pubblicati.