Passa ai contenuti principali

Sibillini - Castelluccio: leggende, spiritualità e paganesimo nell'Italia centrale di ieri e di oggi

Andare nei Monti Sibillini a cercare l'ispirazione, nei luoghi di Castelluccio di Norcia e della Sibilla Appenninica , é una cosa che gli abitanti del Centro Italia fanno più o meno consapevolmente da oltre 20 secoli, qui si mescola la leggenda delle fate, di un posto magico, un luogo incantato già di suo, raccontato da favole medievali e da riti pagani romani e pre-romani, una magìa reale tanto da poterla toccare con mano ( la Grotta della Sibilla), ma narrata anche da antiche leggende che si sono spinte fino all'epoca in cui il Vaticano decise di combattere le eresie.

Oggi cercheremo di fare luce in una vicenda che mischia oltre 20 secoli di leggende, trascendente, favole, storia, geografia, turismo, e stupefacente bellezza della natura, con magìa, forze sconosciute della terra e insondabilità dell'animo umano.

Monti Sibillini e Piana di Castelluccio di Norcia, una cattedrale naturale in mezzo all'Italia:

Quasi tutti conoscono la piana, di Castelluccio di Norcia, un posto che sembra rubato al Nepal e messo così in centro Italia, tra l'Umbria e le Marche, proprio vicino al Lazio, un altopiano grande circa 6 chilometri per 3, vicino a Norcia, un altopiano alto 1.500 metri s.l.m., completamente circondato da Monti alti fino a 2.500 metri s.l.m., una vera meraviglia della natura, impossibile da trovare in altri posti dell'Italia, nemmeno sulle stupende Alpi.
In questo gioiello della natura, che ricorda la forma di una cattedrale di una Chiesa o di un immenso campo di calcio con tanto di spalti ( non per altro ci giocano la partita di calcio più numerosa, con centinaia di giocatori divisi in 2 sole squadre..), c'é una unica collina che 'svetta', in cui gli uomini ci hanno costruito un piccolo posto da dove poter dominare tutto l'altopiano: Castelluccio.

Per secoli ( e tutt'ora) questo altipiano viene sfruttato per portare al pascolo i greggi di pecore. In Italia l'allevamento ovino era molto importante c'erano 60 milioni di pecore fino al secolo scorso, molte delle quali si trovavano tra Puglia ed Abruzzi e molte delle quali arrivavano fin quassù in estate, a pascolare queste verdi terre.
Castelluccio non era altro che un centro in cui i pastori si ritrovavano la notte tutti insieme e da dove potevano controllare i propri greggi, attenti che i lupi non ne depredassero troppe, Castelluccio e tutta la piana facevano parte del papato, il quale aveva messo il divieto di entrare in questo posto da ottobre fino ad aprile, in quanto troppo pericoloso, qui in inverno la temperatura può arrivare fino a - 35° C sotto lo zero, un vero recordo dovuto al fatto che qui si forma un microclima grazie alle montagne che circondano questo altopiano , come se fosse un enorme edificio senza soffitto, un edificio 6x3 chilometri con pareti alte fino a 1.000 metri.

Monti Sibillini, la Sibilla Appenninica e la spiritualità nell'Italia centrale:

Tutti Noi pensiamo che da 20 secoli la religione ufficiale in Italia é il cristianesimo così come lo abbiamo letto nei libri di storia delle scuole, però a questi libri manca un pezzo importante, cioé la spiritualità che si é vissuta nel Nostro paese in concomitanza con il cristianesimo.

Nonostante il cristianesimo infatti, é sempre stata molto forte e molto presente una spiritualità che é arrivata molto forte fino al XII° secolo, periodo in cui si erano addirittura formati degli importanti movimenti spirituali, in contrasto diretto con il potere temprale del Papa, derivati in parte dalla storia dei popoli che l'avevano vissuta; dagli etruschi, ai romani, ( la prima testimonianza certa di una Sibilla Appenninica é di età imperiale)  alle popolazioni delle montagne, che avevano a che fare con grandi difficoltà della vita ( la solitudine, il freddo, gli animali selvatici) e che probabilmente trovavano nella spiritualità legata all'ambiente, alle fate ( di origine nordica in quanto si pensa che in questi monti si siano rifugiati, dopo la sconfitta contro i romani alcune popolazioni del nord Italia) più familiarità che non in altro tipo spiritualità 'imposta dall'alto', fatta di Santi e reliquie, ma questi movimenti divennero troppo 'rivoluzionari ' per l'epoca ed hanno iniziato a non essere più accettati dalla Chiesa di Roma.

La Grotta della Sibilla e la storia della spiritualità in Centro Italia, tra maghi, fate e streghe ( buone) 


Il secolo XII° è la fine di tutti questi 'movimenti' che vennero bollati come eresie, da quella dei Catari ( finita con un genocidio), degli arnaldisti e dei patarini, nonché del movimento di Francesco d'Assisi, del tutto simile ai primi 3, solo che questo si era inginocchiato di fronte al Papa , e dal Papa usato per far scordare altri movimenti spirituali dell'epoca, che predicavano il ritorno alla povertà della Chiesa e il contatto con la natura.
Rimane peraltro del tutto incomprensibile come mai S. Francesco d'Assisi non si sia mai avventurato fino ai monti Sibillini.
Per chi conosce i luoghi di S. Francesco e conosce l'Umbria, questa cosa ha dell'inspiegabile. Francesco d'Assisi amava profondamente luoghi così particolari, così spirituali, dal Monte Subasio, alla Verna, a Gubbio aveva una vera e propria predilezione per questo tipo di posti, e come mai allora non andò mai in questo che era un posto distante solo 50 chilometri da Assisi ( quando ricordiamo che Francesco arrivò addirittura fino in Africa per predicare e parlare con il Saladino)?

Perché probabilmente all'epoca ancora era abitato dalla Sibilla?


Antoine de La Sale andò sicuramente a visitare la Grotta della Sibilla nel 18 maggio 1420, in quei giorni fece un racconto molto dettagliato delle leggende che ancora all'epoca venivano tramandate, come quella che nel lago di Pilato, fosse sepolto il cadavere di Ponzio Pilato [fonte], il quale fu trascinato fin lassù da un paio di buoi, come da Suo ultimo volere.

  • Sibillini Castelluccio V-Strom 650 Go-Pro Novembre 2015

La Sibilla Appenninica: chi era, é esistita veramente?

Che sia esistita una ( o più) donna/e che predivano il futuro e che lo facevano proprio in quella determinata grotta, ormai é un fatto accertato.
Il mito della Sibilla nasce intorno al IX° secolo prima di Cristo, grazie al Dio Dioniso ed Apollo, i quali parlano attraverso la bocca di una donna, una 'Sibilla' che predice il futuro, si esprimono.

Una delle  più semplici e più probabili ragioni per cui una donna che prevedeva il futuro abitava queste vette, é perché sia dall'Umbria che dalle Marche queste montagne sono visibili:
  1. quando iniziano ad imbiancarsi con la neve, é tempo che arriva il freddo.
  2. quando la neve inizia ad andare via, inizia il caldo. 
é una specie di enorme "Servizio meteorologico naturale" che si può vedere fino a 100 chilometri di distanza.
Questa particolarità é stata sempre sottovalutata da tutti, ma Voi provate a chiedere ai tanti abitanti di Umbria e Marche che riescono a vedere i Sibillini da lontano, vi risponderanno tutti la stessa cosa: finché c'é neve in quei particolari monti, in primavera é comunque freddo, anche se si è a Maggio, mentre quando va via, la temperatura inizia a crescere sensibilmente anche di notte.

Non si sa bene quante Sibille sono esistite, nel tempo e nello spazio; alcune fonti dicono una, altre due, fino ad arrivare al medioevo, in cui sembra siano presenti a decine un po' in tutta Europa, Africa del Nord e Medio Oriente.
Leggende molto insistenti che parlavano di una Sibilla e che divennero famose , si narravano intorno al XIV° Secolo, leggende che parlavano di una Regina bionda che intrecciava tele in cima a questi monti.

Le 5 stratificazioni della Grotta della Sibilla, secondo lo studioso Modugno:

  1. Età preromana: la saggia indovina che consigliava le popolazioni.
  2. Età romana: la grotta fu dedicata alla Dea Cibale, culto di carattere erotico.
  3. Età imperiale: Trebonio Pollione scrisse che c'era un 'oracolo dell'Appennino'  a cui delle persone chiedevano vaticini.
  4. Età cristiana: la grotta era abitata da una casta profetessa di Apollo.
  5. Età medievale, l'oracolo diventa una 'strega', la quale e la grotta 'il Monte di Venere', dove una volta entrati si entra a contatto con il 'peccato' ( considerato l'archetipo sessuale femminile simboleggiato dalla grotta dall'antro piccolo e che custodiva spazi più grandi dove ci si poteva riunire, è evidente che quello considerato "peccato" nel medioevo, era quello che Noi oggi chiamiamo piacere sessuale).
Sibillini - Castelluccio: leggende, spiritualità e paganesimo nell'Italia centrale di ieri e di oggi

Monti Sibillini e Guerrin Meschino, una favola tutta italiana:

Il Guerrin Meschino ( o Guerrier Meschino o Cavalier Meschino), é una delle poche favole italiane al 100%, una favola che ormai nessuno racconta più ai propri bambini, ma che sarebbe bène che madri ed insegnanti di scuole materne ed elementari riscoprissero e riniziassero a raccontare ai piccoli bambini italiani, se é vero che 'vogliamo preservare la Nostra cultura'.
Nella favola de Il Guerrin Meschino, la Sibilla é una figura centrale del racconto.
Il Guerrin Meschino é un favola che parla di un bambino , un principe figlio di Re, il quale viene nascosto dai genitori e dato alla bàlia che lo porti via, in quanto il suo castello sta per cadere in mano ai nemici.
La Balia a sua volta lo perderà e qui nascono le incredibili avventure del Guerrin Meschino.
A questo punto della storia ( scritta nel 1473), le anziane donne che lo raccontavano ai bambini piccoli, gli davano sotto di fantasia. Questa stupenda favola che poteva dar sfoggio della creatività di ogni donna che la raccontava ai figlio o ai nipoti, era come un piatto tipico dell'Italia centrale.
Le ricette dell'Italia centrale sono modulabili: in caso di buoni raccolti si riempono di sapori diversi, mentre in caso di raccolti scarsi, si faceva con quello che si aveva, e di solito si aveva molto poco.
Questa leggenda era lo stesso: raccontata più che altro per far addormentare i bambini o intorno al fuoco in inverno mentre si lavorava la maglia, la fiaba del Guerrier meschino si condiva di fate, maghi, scontri armati con altri cavalieri, banditi e chi più ne ha più ne metta, difficilmente si arrivava ad una vera e propria fine della storia, in quanto questa storia durava dei giorni interi.
E sì, erano i tempi in cui ancora non c'era nemmeno la televisione e per far addormentare i bimbi la sera, si raccontavano le favole.
Quello che però ci interessa, è il finale di questa storia.
Il Guerriero venne comprato da un mercante di Costantinopoli, e viene 'regalato' come compagno di giochi del figlio dell'Imperatore.
Qui diventerà un cavaliere ( anche se non riconosciuto come tale) e si innamorerà della figlia del Re.
Amore che é impossibile: lui un semplice servo e lei la futura regina, e quindi il Guerrin Meschino parte e va alla ricerca dei suoi veri genitori.
Dopo varie peripezie, arriva in centro Italia, dove incontra la Sibilla, al quale lui si rivolge per avere una indicazione sui suoi genitori.
La Sibilla lo conduce all'interno della grotta, per fare i vaticini, ma lì cerca di sedurlo, e questo per molti giorni ( la forma della grotta è quella di una grande vagina, simbolo di fertilità e di sesso e i culti romani ne sono la testimonianza)
Il Guerin Meschino non cede, poi alla fine va via e a Roma incontra il Papa.

Il Guerin Meschino come Ulisse e il Tannhäuser

Molte le analogie del Guerin Meschino con eroi a lui antecedenti, come Ulisse ( che incontra la Maga Circe e lì rimane per molto tempo, tanto da scordarsi pure i propri compagni) il Tannhäuser, il poeta tedesco che la leggenda vuole 'imprigionato da una maga' per un anno nel "Monte di Venere" ( un altro modo per chiamare gli organi genitali femminili) la quale cercò di sedurlo anche lei per un anno.
In questo periodo medievale però, l'intimità tra uomo e donna iniziò ad essere vista come 'peccato' e queste leggende sono lo specchio di quei tempi, che poi molti autori chiamarono 'bui', il medioevo, appunto.

Sibilla Appenninica, Dea Madre, Madonna: le donne-archetipo spirituali

Certo è che la figura di una donna sola, che vive in cima ad un monte innevato per 6 mesi l'anno, con temperature artiche, all'epoca difficilmente raggiungibile solo d'estate se non camminando per giorni per sentieri che passavano in mezzo a boschi popolati da lupi, fa venire in mente non solo 'Sibille', ma anche altri tipi di archetipi spirituali, primo tra tutti quello della Grande madre.
Una donna che racchiude in sé il mistero della vita, della fecondità e che quindi può riuscire anche a vaticinare il futuro, culti, miti e leggende che si perdono nella notte dei tempi e che - perché no - potrebbero essere stati tramandati, modificati, nel tempo.
Sappiamo che l'Italia è abitata dall'uomo praticamente da sempre, e questi misteriosi monti Sibillini hanno una storia affascinante e ancora in larga parte da scrivere.
sibillini grotta della sibilla oggi
Sibilla leggende, spiritualità e paganesimo nell'Italia centrale di ieri e di oggi

monti Sibillini paganesimo nell'Italia centrale
 Fig. 6 e 7, la Grotta della Sibilla, come è stata descritta nel libro "I Monti Sibillini" del 1946; di Cesare Lippi Boncampi che è riuscito ad esplorare questa grotta prima che l'entrata cedesse, come ora ( foto in alto)

monte sibilla grotta della sibilla
Dove si trova la Grotta della Sibilla. La piantina é stata fatta nel 1420 da Antoine de La Sale.

Source 1 - Source 2 -  Tesi di laurea sulla Sibilla Appenninica (Source 2) -

Commenti

Post popolari in questo blog

Septum piercing anello al naso: significato di una moda particolare

Si chiama septum piercing , il piercing al naso , quello che in lingua italiana si chiama anello al naso , tipico delle antiche popolazioni africane e australiane, è diventata una moda, vediamo insieme cosa significa di questo nuovo trend: l' anello al naso o septum piercing in voga specialmente tra le ragazze, ma non disdegnato dai ragazzi. Septum piercing - anello al naso: cosa significa? Qual'è il significato di un anello al naso? i significati del Septum o piercing al naso sono molteplici, uno per ogni cultura e uno per ogni periodo storico. Oggi come oggi, portarlo in Italia significa solo un vezzo, una moda, niente di più, ma andiamo a vedere alcune cose che bisognerebbe sapere riguardo un anello al naso. L'anello al naso è tipico dei bovini, serviva per prendere i bovini con una corda e condurli dove si voleva, da qui il detto " prendere per il naso ", cioè portare a spasso, come si dice a Roma, che nella lingua italiana potremmo dire " prend

Resilienza: significato del Tatuaggio

Anche Gianluca Vacchi ha un tatuaggio con la scritta resilienza , ma cosa significa questa parola? La resilienza indica tutte quelle persone che, nonostante le avversità della vita, non si abbattono e si rialzano anche più forti di prima. Descrive tutte quelle persone che hanno un carattere forte e che sanno fare tesoro delle esperienze negative della vita e sfruttarle a proprio vantaggio. Descrive la capacità di evolvere anche grazie agli eventi negativi. Il termine ha spopolato grazie all’imprenditore Gianluca Vacchi c he tra Facebook e Istagram conta oltre un milione di fan. Vacchi ha tatuato la parola “resilienza” sul proprio corpo e ne ha fatto anche una filosofia di vita . Resilienza significato La resilenza indica la capacità di un corpo di resistere ad eventi che provocano uno choc e di riprendere la sua struttura iniziale. In ambito psicologico indica la capacità di un individuo di superare i momenti dolorosi dell’esistenza e di evolvere, nonostante le avversità.

Come Guadagnare con un Video su YouTube

Da AdSense agli abbonamenti alla sponsorizzazione del marchio, diamo un'occhiata a cinque modi per monetizzare con successo i tuoi video di YouTube. Creare contenuti che ti piacciono e nello stile che rappresenta la tua personalità, e anche guadagnare abbastanza per vivere - questo è il sogno, non è vero?  Fortunatamente, con YouTube, è anche una possibile realtà. Produco video su YouTube da oltre un decennio (puoi trovarmi  qui  ) e poiché il canale non è stato il mio obiettivo principale (anche se forse dovrebbe esserlo), le entrate che produco non sono sufficienti per pagare tutti gli aspetti della mia vita. Tuttavia, durante tutto l'anno, i soldi guadagnati dal mio canale aiutano con l'acquisizione di attrezzature, piccoli premi e coprono il costo di diversi servizi di abbonamento e bollette.  Non male. Detto questo, diamo un'occhiata ad alcune delle tue opzioni per generare entrate da YouTube.

Quante parole deve avere un post di successo?

Credo che questa sia una delle domande più frequenti per un Blogger o Freelance. Il post perfetto , quante parole deve contenere? Allora: innanzitutto, secondo il mio modesto parere dipende dal tipo di post . Se è una news, una notizia secca ( vedi esempi di: Ansa , Sole24h radiocore o Agenzia Agi , Reuters ) poche parole e chiare bastano, quindi per una news il numero delle parole non conta , ma qual è una news? Ad esempio: se il Papa si dimette, e non abbiamo altre notizie specifiche potremmo intanto iniziare a scrivere e pubblicare il post , poi iniziare ad aggiornalo con altri particolarti Se si va in qualsiasi sito di esperti freelance o copywriter la risposta é: dalle 250 alle 500 parole, ma io credo che questa cifra sia piuttosto opinabile, sia a livello di successo per un articolo che a livello SEO .

20 Lavori Più Pagati Senza Laurea

L'Università  è sopravvalutata? I 20 migliori lavori di pagamento senza laurea " Devi studiare per ottenere un buon lavoro ." Quella era una frase che mio padre mi picchiava continuamente nella testa più di quanto Lars Ulrich potesse battere sulla sua grancassa. (Nel caso ci sia un gap generazionale, Lars è il batterista del gruppo rock Metallica). Mentre sono grato di aver seguito il consiglio di mio padre e di aver ottenuto la mia laurea in finanza, un interessante articolo di WalletPop.com ha colto la mia curiosità. L'articolo aveva dato uno sguardo ad alcuni dei lavori più pagati che si potrebbero ottenere senza laurea. Come evidenziato dal College Board in un recente sondaggio che illustra i cambiamenti nelle tasse scolastiche tra il 2008 e il 2018 e il 2018, le tasse scolastiche sono in costante ascesa. Negli ultimi 10 anni, il costo medio di un diploma privato di 4 anni è aumentato di oltre $ 7000 entro il 2019, forse rendendo l'idea di ottenere quell

Persone più ricche di tutti i tempi: Marco Licinio Crasso

Marco Licinio Crasso , nato in una ricca famiglia romana intorno all'anno 115 aC, ha acquisito enorme ricchezza attraverso (secondo le parole di Plutarco) " fuoco e rapine ." Uno dei suoi piani più redditizi hanno approfittato del fatto che Roma non aveva vigili del fuoco . Crasso riempito questo vuoto creando la sua brigata - 500 uomini forti - che si precipitò a edifici in fiamme al primo grido di allarme. Al suo arrivo sulla scena, tuttavia, i vigili del fuoco non hanno fatto nulla, mentre il loro datore di lavoro contrattato sul prezzo dei loro servizi con il proprietario in difficoltà. Se Crasso non poteva negoziare un prezzo soddisfacente, i suoi uomini semplicemente lasciare che la struttura bruciare a terra. Un'altra delle sue imprese redditizie era una scuola per gli schiavi ; Crasso acquistato schiavi non qualificati, li aveva addestrati, e poi li ha venduti per lauti guadagni. Come ha fatto Marco Licinio Crasso a diventare l'uomo più ricco della

Umbria places to visit in Italy

Those lucky enough to live in Italy , when he wants to go for a ride, even a few kilometers and can find nice places to visit, is the mountain , there are lakes , cities , sea , small medieval towns , villages , millions of churches , abbeys , monasteries , and all and I mean all beautiful places. Yes, because we forget that the Church until 150 years ago, commanded in our country, had taken for himself, the most beautiful places, and the Vatican had built the spectacular works of architecture . You can be an atheist as it seems, but in terms of taste and beauty Our dear friends the bishops, were second to none ...

Come creare un Blog di successo (1a parte)

Come fare un Blog Ecco una guida per principianti , per coloro cioè che si avvivinano per la prima volta a questo mondo, la cosa occuperà vari articoli, iniziamo con il primo.. I Blog hanno avuto il loro massimo sviluppo intorno agli anni 2007-2009, finché i social (sopratutto Facebook in Italia) hanno fagocitato gran parte del traffico internet, ma un Blog è ancora importante, per vari motivi. In un Blog, si possono inserire immagini , video , fare dei post ( cioè degli articoli ) ampi e dettagliati di un cerco argomento specifico, che mai nessun post su FB o su Google Plus riuscirà ad emulare. In un post di un Blog si possono inoltre inserire link verso pagine dettagliati, che cioè descrivono, nel testo, ciò che si può andare a leggere.

Juncker è Alcolizzato? Ecco la Verità

Jean- Claude Juncker é alcolizzato ? Per scoprire la verità sulle ultime polemiche che vedono Juncker in una riunione dei vertici UE in apparenza del tutto sbronzo, leggiamo una recente intervista rilasciata al Financial Time .  Prima però una precisazione sul presunto alcolismo di Juncker . Juncker ha avuto un incidente ed è stato in coma 3 giorni . Da quella volta, soffre di forti dolori di schiena e di sciatica chea volte gli impongono di appoggiarsi a qualcuno per mantenersi in piedi. Detto questo, Juncker beve. Diverse persone hanno asserito che Juncker beve, anche dei politici ma sono tutti ( guarda caso) politici anti europeisti, come alcuni politici polacchi. Possiamo dire quindi senza ombre di dubbio che Jean-Claude Juncker sia ubriaco? Come si vede da queste immagini Juncker sembra ubriaco , ma come si muove, è compatibile con il problema fisico alla sciatica che ha da anni.

Come trovare una porzione di codice HTML su un template di Blogger

Se c'è una cosa molto semplice per poter manipolare il template del Nostro Blog , quella è trovare un pezzo di codice HTML . L'operazione è così semplice che io.. me la dimentico sempre. Per 'sempre' non intendo che ogni tot operazioni che faccio in questo senso me la scordo no, è matematico che io ogni volta che voglio cercare la riga di codice HTML 'vado a naso' perché non ricordo che basta cliccare Ctrl+F che compare sulla destra in alto del Nostro template in HTML una finestra di ricerca. In questa finestra di ricerca basterà inserire la porzione di codice che ci serve ed il gioco é fatto. In particolare Blogger ci colorerà con l'evidenziatore questo pezzettino HTML5 ( sì perchè ora Blogger non usa più il semplice HTML ma l'ultima versione di questo).